Flora vascolare del Sulcis (Sardegna Sud-Occidentale, Italia)

Gianluigi Bacchetta

Resumen


Viene presentato lo studio della flora vascolare del Sulcis (Sardegna Sud-Occidentale), in totale sono state rinvenute 1479 unità tassonomiche e inparticolare 1235 specie, 210 sottospecie, 24 varietà e 10 ibridi, riferibili a 584 generi e 130 famiglie. Le Dicotyledones con 91 famiglie, 429 generi e 1084 unità tassonomiche sono risultate il gruppo sistematico dominante. Le famiglie più rappresentate sono: Fabaceae (153 unità tassonomiche), Poaceae (151), Asteraceae (146), Apiaceae (59), Caryophyllaceae (56) e Brassicaceae (53). I generi con maggior numero di taxa: Trifolium (28), Ranunculus (22), Vicia (20), Juncus e Allium (19), Medicago e Carex (17), Ophrys e Silene (16), Euphorbia (15). Si sono individuati gli indici di ricchezza floristica ponendoli in relazione con quelli delle altre zone del Sulcis finora studiate. L’analisi dello spettrobiologico ha evidenziato un valore per le terofite del 41,3%, che conferma la piena mediterraneità climatica e biogeografica dell’area e un valore per le fanerofite dell’8,0%, che evidenzia l’elevato grado di ricoprimento boschivo. La comparazione con gli spettri biologici delle altre flore mostra valori similari ad eccezione dei dati relativi alle terofite e idrofite (3%) che appaiono leggermentesuperiori. Lo spettro corologico indica una dominanza degli elementi mediterranei (74,2%) e in particolare di quelli stenomediterranei (30,5%) ed euromediterranei (22,5%). La componente mediterraneo-occidentale (11%), quella mediterraneo-atlantica (6,4%) e quella sud-mediterranea (4,5%), confermano la loro rilevanza al fine dell’identificazione del baricentro biogeografico dell’area analizzata. Il contingente delle endemiche (138 unità tassonomiche) è risultato pari al 12,6% della componente mediterranea e mostra una dominanza degli elementi sardo-corsi (31,1%) e sardi (30,5%), i quali unitamente raggiungono il 61,6% del totale. La flora endemica è costituita da 93 specie, 32 sottospecie, 10 varietà e 3 ibridi, inquadrati in 88 generi e 37 famiglie. Le famiglie più rappresentate sono risultate le Asteraceae (18), Orchidaceae (12), Fabaceae (11) e Scrophulariaceae (10); il genere più ricco Ophrys (10), seguito da Limonium (8) e Genista (7).

Le analisi dei dati biologici e corologici relativi alla componente endemica hanno Riassunto 5 messo in evidenza le peculiarità ambientali del Sulcis e testimoniano l’evoluzione di un ricco contingente floristico locale. La presenza di 18 specie endemiche esclusive, di tipologie geomorfologiche particolari, di condizioni paleogeografiche, bioclimatiche e vegetazionali peculiari, hanno permesso diattribuire il rango di settore biogeografico alla regione del Sulcis-Iglesiente e in particolare alla porzione meridionale del Sulcis, per effetto di ben 7 endemismi esclusivi (Anchusa formosa, Genista bocchierii, G. insularis subsp. insularis, Limonium carisae, L. malfatanicum, L. tigulianum, Silene martinolii), quella di sottosettore biogeografico Sulcitano. Viene anche presentato un contributo sui fitotoponimi del Sulcis; in totale sono stati censiti 394 nomi di luogo riferiti a vegetali, attribuibili a 89 unità tassonomiche corrispondenti al 8,8% della flora del Sulcis. La maggior parte dei fitotoponimi sono risultati espressi in dialetto Campidanese e riferiti a specie frequenti e sempre rinvenute nei territori analizzati. I taxa più comunemente utilizzati per comporre i fitotoponimi sono risultati: Olea europaea s.l. (25), Arbutus unedo (18), Cistus sp. pl. (18), Myrtus communis subsp. communis (17), Quercus suber (16) e Juniperus oxycedrus subsp. oxycedrus (9). In particolare le specie più ricorrenti sono arbusti (37,6%) e alberi (35,9%) spontanei o coltivati, molti dei quali calcifughi. Solo nella parte più occidentale del sottosettore è possibile incontrare taxa calcicoli legati ai substrati sedimentari di natura carbonatica. Dalle ricerche condotte appare che i fogli IGM in scala 1:25.000 con il più alto numero di fitotoponimi sono Capoterra (68), Narcao (52), Santadi e Carbonia (39). Per quanto concerne gli alberi monumentali, in totale sono stati censiti e studiati 42 esemplari, di cui solo 16 ad oggi conosciuti. Le specie con il più alto numero di patriarchi sono risultate: Taxus baccata (7), Ceratonia siliqua (4), Eucalyptus camaldulensis (4), Juniperus oxycedrus subsp. oxycedrus (4) e Quercus ilex (4).


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ISSN: 1135-7924